La violenza sulle donne disabili

La violenza contro le donne ha molte forme: sessuale, fisica, psicologica, economica. Questo vale anche per le donne con disabilità, dove la presenza di una disabilità rende la violenza peculiare. Il fatto che la donna presenti una disabilità, e quindi possa trovarsi in una situazione di dipendenza per quanto riguarda ad esempio l’assistenza da parte di un caregiver, che magari è lo stesso autore della violenza, fa sì che gli ausili, piuttosto che la situazione di dipendenza o di vulnerabilità, possano essere utilizzati come strumento per agire la violenza.
Questo è uno dei passaggi dell’intervista a Sara Carnovali, autrice del libro Il corpo delle donne con disabilità (Aracne editrice, 2018). Il tema della violenza sulle donne disabili è un tema ora molto attuale grazie anche all’iniziativa della Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap (Fish) che sta raccogliendo dati attraverso il questionario VERA.
Sara Carnovali ha sottolineato che in Italia, ma anche nel resto dell’Unione Europea, mancano i dati sulle violenze subite dalle donne disabili. “Questo è importante perché non si riesce a porre in essere delle misure efficaci di contrasto al fenomeno se non lo si conosce in tutta la sua portata”.
“Ci sono stereotipi culturali, molto radicati, sui quali si innescano le relazioni violente. Questo ovviamente capita anche rispetto alle donne senza disabilità, ma capita in maniera più drammatica e con metodologie diverse alle donne con disabilità”, ha concluso.

Fonte: fondazioneserono.org

(gb/la)